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1x19 Hot Dogs
Cani
di razza
Chiens perdus
Perritos Calientes
Ein falscher Hund
Prima tv ITA
5 giugno 2006
Prima TV USA
19 aprile 2005
Scritto da
Dayna North
Diretto da
Nick Mark







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Trama
Alcuni cani di razza vengono sequestrati a Neptune e Veronica viene ingaggiata da una sua compagna di scuola per scoprire il mistero della sparizione del suo cucciolo Chester. La ragazza scopre che i cani i cui padroni hanno offerto la ricompensa per la restituzione sono sempre tornati indietro sani e salvi, gli altri invece, non sono mai stati trovati oppure non hanno fatto buona fine. E' tornata Trina Echolls, la sorella di Logan, che sta usando le crte di credito di Lynn, ormai dichiarata morta. Trina ha problemi di denaro e chiede una quantità di soldi dell'eredità a Logan che però non accetta la richiesta. Trina ha un debito con il suo ragazzo e, quando gli dice per l'ennesima volta che non ha i soldi da restituirgli, lui la riempie di botte. Aaron scopre che sua figlia è stata malmenata da ragazzo e lo invita a casa per dargliele di santa ragione! Logan e Veronica mantengono segreta la loro relazione ma decidono di volerla vivere appieno.
Cast
Regolare
Enrico Colantoni (Keith Mars), Jason Dohring (Logan Echolls), Francis Capra (Eli "Weevil" Navarro), Percy Daggs III (Wallace Fennel), Kristen Bell (Veronica Mars)
Cast
Ricorrente
Lisa Thornhill (Celeste Kane), Harry Hamlin (Aaron Echolls), Amanda Seyfried (Lilly Kane), Max Greenfield (Deputy Leo)
Guest
Stars
Alyson Hannigan (Trina Echolls), Matthew Carey (Hans), Jeff Parise (Dylan), Claire Titelman (Mandy), Theodore R. Mercer Jr. (JW), Roy Werner (Barry), Gary Carlos Cervantes (Spaniel Man), Arturo Medina (Day Laborer #2), Jesse C. Boyd (Lenny), Virginia Hawkins (Bridget), Janice McQueen (Woman)
Note
e curiosità
• Nella
scena in cui Aaron si ritrova insieme ai figli Tryna
e Logan possiamo vedere Echolls Sr. leggere il libro
Siddartha, di Herman Hesse.
•
Quando Mandy si accorge che le è stato rapito il
cane si trovava nella sua camera a leggere il libro
Forever di Judy Bloom.
•
Due dei cani rapiti nell'episodio, Shackes e Lola,
sono i veri cani di Kristen Bell.
•
Quando Logan dice "Meet in mop closets? Pass each other secret notes in the hallway?"
sta facendo un riferimento alla trama del film
Drive me crazy, in cui hanno recitato Ali
Larter e Adrian Grener.
•
Quando Weevil dice "Yeah. How many get-out-of-jail-free cards do you have up your sleeve, anyway?"
parla delle carte per uscire gratis di prigione,
note grazie al gioco da tavolo Monopoli nel
quale i giocatori competono per guadagnare denaro mediante un'attività economica che coinvolge l'acquisto, affitto e commercio di proprietà terriere mediante denaro finto.
•
Quando Veronica dice "Alrighty, Logan. We'll just skip over the two minutes in heaven we had"
sta facendo un riferimento al gioco che spesso i
bambini fanno, è chiamato Sette minuti in paradiso
e consiste nel chiudere in un armadio insieme un
ragazzino e una ragazzina insieme lasciandoli liberi
di sperimentare l'attrazione chimica reciproca...
Scene
Inedite
INFO
ESCLUSIVE, CONTENUTI EXTRA DVD
Holding
out on a brotha: Veronica parla riguardo il
fatto di mettere alla prova i rapitori dei cani
con Wallace, infatti gli chiede per scherzo una
grossa quantità di soldi per capire se l'impressione
che ha sia vera: è convinta che i cani vengano rapiti
per soldi e poi, se i rapitori pensano che il proprietario
è povero, fingono di aver ucciso il cane per far
perdere le proprie tracce. Veronica e Wallace poi
si siedono vicino a Mindy.
The
gun effect: Veronica, Wallace e Mindy si trovano
alla Mars Investigation e organizzano il modo per
irrompere al canile.
Errori
e sviste
•
Veronica dimostra molta dimestichezza con la lingua
ispanica nell'episodio 1x05 ma in questa puntata
non riesce a capire che il malvivente che sequestra
i cani ha ......
•
In questo episodi Logan dice a Veronica che finalmente
non si sente più in colpa verso Lilly ma nell'episodio
1x02 esce con un'altra ragazza (Kaitleen Ford) e
non sembra farsi problemi.
Indagini
• L'omicidio di Lilly Kane
COMING
SOON
Indagini
• Il caso della settimana
I
Capitolo
d'approfondimento: Siddhartha e il Buddismo
Gautama Buddha, al secolo Siddhartha Gautama
fondatore del Buddhismo, è considerato da secoli una delle più importanti figure spirituali e religiose dell'Asia. Gautama Buddha visse approssimativamente tra il 558 a.C. e il 478 a.C. (o 487 a.C.).
Siddhartha Gautama proveniva da una famiglia ricca e nobile della tribù degli Sakya, da cui anche l'appellativo di Sakyamuni si sposò all'età di 16 anni e a 22 anni lasciò il palazzo nel quale viveva, abbandonando con esso tutti i lussi e le comodità di cui fino ad allora aveva goduto, per raggiungere il completo risveglio, e da qui in poi avrà origine il buddismo.
Prima di raggiungere l'Illuminazione o Risveglio (in sanscrito Bodhi) e intraprendere la predicazione della Dottrina (Dharma), Gautama intraprese per sei anni (così tramandano le fonti) varie forme anche estreme di ascesi (definite tapas, forme arcaiche di meditazione e yoga). Questo periodo della sua vita segnò un punto molto importante per il suo insegnamento: il Buddha visse tutte le esperienze umane possibili: l'ascesi, il potere, la fame, la mortificazione del corpo, la povertà, la solitudine, il matrimonio e l'amore.
Il Buddha predicò una dottrina e una prassi volte all'affinamento della conoscenza e della consapevolezza fino all'estinzione (Nirvana), che si discosta dagli eccessi sensuali così come dall'ascetismo esasperato che ottunde la mente e nuoce al corpo. Suoi interlocutori principali saranno i monaci, prima compagni di ricerca e poi seguaci, che formeranno una comunità sempre più folta dotata di regole proprie. Predicò anche ai laici indicando una via di moderazione e controllo delle passioni che conduce a una migliore condizione di esistenza.
La sua predicazione segnò sotto molti aspetti un punto di rottura con la dottrina del brahmanesimo (che diverrà induismo) e dell'ortodossia religiosa indiana dell'epoca. Infatti, in maniera non dissimile da quello dei fondatori del Jainismo e del Samkhya, il suo insegnamento non riconosce esclusivamente alla casta brahmanica l'ufficio della religione e la conoscenza della verità, bensì a tutte le creature che vi aspirino praticando il dharma.
Negli anni successivi al nirvana, Buddha si dedicò alla predicazione e fondò un ordine di monaci. Molto frequentemente, alcuni monaci chiedevano al loro maestro che spiegasse meglio alcuni punti, soprattutto che sciogliesse alcune questioni filosofiche circa l'eternità dell'universo, la differenza o identità fra corpo ed anima. Buddha si rifiutò sempre di affrontare argomenti metafisici ed astratti, considerandoli ininfluenti davanti allo scopo finale del suo insegnamento: il raggiungimento della tranquillità necessaria per il Nirvana.
"Tian Tan Buddha" (Lantau Island, Hong Kong), la più alta statua di bronzo del Buddha seduto
"Tian Tan Buddha" (Lantau Island, Hong Kong), la più alta statua di bronzo del Buddha seduto
Allo stesso modo il Buddha ha preferito non prendere mai una posizione netta all'interno della schermaglia fra i sostenitori dell'esistenza dell'io e della non esistenza dell'io. Anche in questo caso, l'unica soluzione alla controversia consiste nel Nirvana, esperienza ineffabile e per questo impossibile da spiegare o interpretare a parole.
Gli ultimi anni della vita del Buddha furono piuttosto disgraziati. Al compimento del suo settantesimo compleanno, un suo invidioso cugino, Devadatta provò ad ucciderlo attraverso degli assassini al soldo e in seguito con un elefante selvaggio. Non riuscendoci, Devadatta creò uno scisma insieme ad altri monaci, e predicò una ascesi molto più radicale di quella puramente buddhista.
Due fra i discepoli più vicini a Buddha, Sariputra e Madgalayama, riuscirono a riportare sulla strada maestra gli ex-seguaci di Devadatta. In questi anni si verificò anche la rovina del suo clan, gli Sakya e i suoi due discepoli più affezionati morirono.
Sulla morte di Buddha, così come la sua cerimonia funebre, sono stati scritti moltissimi racconti. Sembra che la causa della sua morte sia da attribuire ad un cibo che contribuì ad aggravare una malattia da cui si era appena rimesso.
La sua vita, i suoi discorsi, il ruolo monastico che ricoprì e l'influenza che ebbe in senso generale specie sulla cultura asiatica (ma anche per certi versi su quella occidentale), sono stati studiati e trasmessi ai posteri solo dopo la sua morte dai discepoli della comunità buddhista delle origini (il sangha), dapprima secondo la tradizione orale e successivamente attraverso testi più elaborati in seno alla dottrina buddhista. Il corpus letterario del buddhismo, costituito da un nucleo fondamentale e da molti testi aggiunti in seguito nelle diverse correnti, è noto con la denominazione sanscrita di tripitaka e fu tradotto in molte lingue asiatiche.
lll
• Per Ora Va Bene Così, Poi Si Vedrà
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